Siamo passivi o aggressivi? Impariamo ad essere “assertivi” per vivere meglio!

Siamo passivi o aggressivi? Impariamo ad essere “assertivi” per vivere meglio!

Articolo a cura della Dott.ssa Francesca Saccà pubblicato all'interno della Rivista Bimestrale Raifly - Luglio-Agosto 2008 (in distribuzione presso la R.A.I Radio Televisione Italiana)


Non sempre siamo soddisfatti dei nostri comportamenti, alcune volte abbiamo subito, altre aggredito, ma subire gli altri o attaccarli non sono mai comportamenti ottimali.
La persona passiva subisce gli altri e ha paura del loro giudizio, non è in grado di far valere le proprie idee e ha difficoltà nel prendere decisioni; all’opposto la persona aggressiva si ipervaluta, è convinta di non sbagliare mai, colpevolizza e giudica gli altri.
E’ possibile modificare tali comportamenti imparando ad essere persone “assertive”.
Ma che vuol dire “assertivo”? Nella lingua italiana assertivo significa “affermativo” ed affermativo a sua volta, è sinonimo di “positivo”. La persona assertiva è dunque quella che si pone “positivamente” nei confronti di se stesso, degli altri e della vita in generale; questa persona riesce a comunicare senza troppe paure, sa esprimere con autorevolezza (e mai autorità) il proprio punto di vista senza sopraffare quello degli altri, sa raggiungere i propri obiettivi senza essere aggressiva.
L’assertivo è colui che non fa violenza sugli altri, ma, allo stesso tempo, non permette che gli altri siano aggressivi nei suoi confronti e non li subisce. L'assertivo accetta il punto di vista altrui, è pronto a modificare la propria opinione, rispetta gli altri senza giudicarli e non è possessivo nei loro confronti.
Perché dobbiamo imparare ad essere assertivi? Perché essere assertivi significa rispettare noi stessi e vivere con serenità i rapporti con le persone che ci circondano, con l’equilibrio di chi non subisce e non aggredisce e sa bilanciare i bisogni degli altri coi propri.
L’assertività ci aiuta a individuare le modalità ottimali per:
- Rapportarci alle persone che per noi sono autorevoli (genitori, partner, insegnanti, datori di lavoro)
- Gestire il rapporto con i colleghi e il datore di lavoro
- Affrontare correttamente le critiche che ci vengono rivolte
- Esprimere i nostri sentimenti più autentici con le persone alle quali siamo legati affettivamente
- Effettuare delle scelte nel campo professionale ed affettivo
Come? Onestamente, direttamente, adeguatamente, nel rispetto dei diritti e non dei “desideri” altrui.
Divenire assertivi ha un effetto molto importante sulla nostra autostima, cioè sul giudizio profondo che abbiamo su noi stessi: se non impariamo a bilanciare tra i nostri bisogni e quelli degli altri, avremo, con molta probabilità, una vita caratterizzata da problemi di frustrazione, ansia, rabbia, demotivazione e depressione.
Sviluppare le capacità assertive alimenta inoltre il nostro senso di autoefficacia, cioè le convinzioni che abbiamo sulla nostra efficacia personale rispetto all'affrontare con successo le richieste della vita.
Dove si impara l’assertività? Se vogliamo sviluppare (o migliorare) le nostre capacità assertive possiamo rivolgerci a psicologi esperti di comunicazione assertiva che ci aiuteranno a individuare le modalità ottimali di comunicazione con gli altri per favorire da un lato l’edificazione di rapporti interpersonali costruttivi e trasparenti e raggiungere, dall’altro, condizioni di benessere psico-fisico, sociale ed affettivo-relazionale.



La Dott.ssa Francesca Saccà organizza dei Percorsi (individuali e/o di gruppo) mirati allo sviluppo - o miglioramento- delle capacità assertive e al raggiungimento dell’autoaffermazione personale.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa
Via Magliano Sabina n.68/V.le Somalia n.46, Roma

Cell: 3332520790

E.mail: francesca.sacca@gmail.com



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